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(FISPeOS) LA SANITA’ PUBBLICA ALZA LA TESTA! DOMANI LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE
NHS privatisation – we are right to be afraid (by Prof @martinmckee) @WRicciardi @carlofavaretti
Just before Christmas David Cameron’s former speechwriter, Ian Birrell, wrote in praise of private sector involvement in the delivery of healthcare (NHS privatisation fears? Grow up). It is no secret that many members of the current government see the NHS, along with the BBC and the Royal Mail, as ripe for privatisation (or what you and I might describe as untapped opportunities for profiteering by their friends and supporters in large corporations). Yet Birrell’s enthusiasm for privatising the NHS overlooks two fundamental characteristics of private companies. They hate uncertainty (as their advocates tell us again and again) and they will invest their capital wherever they can be sure of making the greatest profits.La Società Italiana di Igiene (SItI) ha aderito alla FISPEOS
L’Assemblea generale dei Soci SItI ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal nuovo Presidente Michele Conversano di adesione alla Federazione Italiana delle Società di Salute Pubblica e Organizzaizone Sanitaria (FISPEOS) presieduta dal Professor Walter Ricciardi. La FISPEOS sarà l’associazione che federa e raggruppa associazioni scientifiche e professionali nell’ambito della Salute Pubblica, l’Amministrazione ed il Management Sanitario, la Politica e l’Economia della Salute, la Ricerca in Salute Pubblica.


La FISPEOS è stata costituita a Roma il 17 settembre e la SItI figura tra le Società fondatrici con SIMM (Società Italiana Medici Manager), SIHTA (HTA, Società Italiana di Health Technology Assessment), CARD (Confederazione Associazioni Regionali di Distretto), SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) e SISMEC (Società Italiana di Statistica Medica ed Epidemiologia Clinica); AIE (Associazione Italiana Epidemiologia) e ANMDO (Associazione Nazionale dei Medici delle Direzioni Ospedaliere) potranno aderire entro il 31 dicembre di quest’anno come Società fondatrici, diventando come la SItI e le altre Società membri del Consiglio Direttivo. Anche la Società Italiana di Pediatria (SIP) ha aderito alla federazione.
La FISPEOS si costituirà come associazione senza fini di lucro, sottostante al principio di non retribuzione delle cariche sociali, direttive e rappresentative, con la vocazione ad essere riconosciuta come di interesse sociale e sanitario per le autorità. La FISPEOS avrà come finalità il contributo al miglioramento della salute e dei servizi di assistenza sanitaria della popolazione italiana, attraverso la promozione delle conoscenze scientifiche e lo sviluppo professionale della salute pubblica e del management sanitario inteso in un contesto più ampio sia multidisciplinare che collaborativo.
Allo stesso tempo la FISPEOS avrà come fine la promozione dell’efficace governo della sanità attraverso la sintesi e la diffusione delle migliori conoscenze scientifiche sulle problematiche sanitarie e la promozione del buon governo e dello sviluppo di politiche sanitarie efficaci per il sistema sanitario nazionale.
Apre il Congresso Nazionale SItI 2012: “La Prevenzione e la Sanità Pubblica al servizio del Paese”
Si apre oggi a Santa Margherita di Pula (CA), fino al 6 ottobre, il 45° Congresso nazionale della Società italiana di Igiene. Tra i temi, l’Ilva di Taranto e il futuro delle vaccinazioni, la gestione delle malattie croniche e il riordino della sanità del territorio, fino gli orizzonti della sanità pubblica in Italia.
“I vaccini sono i farmaci più sicuri. Giusto informarsi, ma attenti ai farabutti”
Walter Ricciardi dirige il dipartimento di Sanità pubblica al Gemelli di Roma: “Tra gli antivaccinalisti c’è anche chi non è in buona fede. Per questo invito le mamme a cercare informazioni su siti sicuri”. Ma l’obbligo vaccinale è effettivo? “Sì, anche se il nostro è un Paese a maglie larghe”
Walter Ricciardi
“La maggior parte degli antivaccinalisti irriducibili è in buona fede, ma ci sono anche i farabutti”. Walter Ricciardi, direttore del dipartimento di Sanità pubblica del policlinico Gemelli di Roma, non ha dubbi sulla bontà delle vaccinazioni pediatriche: “Questi farmaci sono i più testati e per produrli vengono adottate le tecnologie più sicure. In ogni caso i genitori hanno il diritto di sapere tutto sui vaccini che vengono iniettati ai loro figli. Devono però informarsi da autorità competenti e non solo in Rete, dove si leggono anche tesi prive di fondamento che seminano terrore”.
L’Italia è tra i pochi paesi in Europa in cui la vaccinazione è un obbligo di legge e non una scelta. Eppure ci sono molte vie di fuga. Perché?
Dal punto di vista strettamente giuridico esiste ancora l’obbligo per quattro vaccini (difterite, tetano, poliomelite, epatite b). Ma l’Italia è un paese restio agli obblighi. Dal punto di vista formale i bambini che non vengono vaccinati non potrebbero nemmeno essere iscritti a scuola. Eppure l’applicazione delle restrizioni è “a maglie larghe”. Nel 2008 è nato l’esperimento-pilota del Veneto, che ha ottenuto una sospensione dell’obbligo: l’obiettivo, in sostanza è convincere le mamme con un’informazione corretta e non costringerle attraverso una fredda lettera di convocazione. E i risultati arrivano, visto che non si è registrato un calo sostanziale dei vaccinati. Certo, il timore di un allargamento della deroga anche alle altre regioni esiste: gli enti investiranno adeguatamente sulle campagne informative? Se l’obbligo cessasse senza investimenti da parte degli enti sarebbe un dramma.
Perché se l’obbligo riguarda quattro vaccini, i bambini vengono convocati per iniettarne sei, con il vaccino esavalente?
Le vaccinazioni che abbiamo a disposizione sono tutte importanti. Malattie come il morbillo, grazie ai vaccini, non dilagano più. Ma non sono certo scomparse. Inoltre è utile limitare il numero delle visite alle Asl evitando di dover “bucare” più volte i bambini. Le voci secondo cui si tratta di un’imposizione delle case farmaceutiche sono false, anche se non bisogna nascondere che l’esavalente permette certamente allo Stato di risparmiare. In ogni caso è possibile richiedere i vaccini singoli e modificare, con i medici preposti, il piano vaccinale.
Un’altra accusa al sistema sanitario è quella di informare poco sulle controindicazioni dei vaccini.
L’informazione è fondamentale e deve essere fatta meglio. Certo chi è contrario ai vaccini riesce a essere convincente, ma spesso pubblica affermazioni non provate scientificamente. I vaccini sono le tecnologie più sicure e più testate. Anche quelli combinati, come l’esavalente, sotto accusa perché inietta una decina di antigeni insieme. Ma quando un bambino gioca in spiaggia ne riceve migliaia. Ed è bene così. La fortificazione naturale del sistema immunitario va incentivata, perché non ci sono stimolazioni naturali in grado di far rispondere a certe malattie.
Perché il piano del ministero prevede le vaccinazioni a tre mesi di vita? Alcuni medici obbiettano che sia meglio attendere che il sistema immunitario sia più strutturato.
Evidenze scientifiche provano che è proprio quando i bambini sono in una fase evolutiva c’è la necessità di vaccinare. E la stimolazione data dall’esavalente è certamente più indicata rispetto a singole iniezioni.
Cosa pensa di chi sceglie di non vaccinare i propri figli?
E’ impensabile avere l’approvazione del 100% della popolazione. C’è sicuramente una minima percentuale di “antivaccinalisti irriducibili” che non sono convincibili. Se sono in pace con se stessi e lo fanno con onestà intellettuale, fanno bene a continuare la loro battaglia. Ma basta cercare online per trovare anche tanti farabutti, che sostengono quella causa per puro tornaconto personale: avvocati che invogliano a fare causa e in qualche caso, anche medici. Alle mamme che vivono lo stress di una scelta difficile dico: informatevi veramente, ma fatelo parlando con il personale e consultando siti ufficiali e garantiti.
A proposito di cause e avvocati, come commenta sentenze (come quella recente del tribunale di Rimini) che associano il vaccino del morbillo all’insorgenza di patologie gravi come l’autismo?
Penso tutto il male possibile dei giudici che decidono senza avere il supporto della prova scientifica. Quando si cede all’emozione, si fa cattiva giurisprudenza e pessima informazione. E’ inaccettabile.
Gli spasmi di un organismo in decomposizione
Italia Futura, da quando è nata tre anni fa, ha rappresentato una delle pochissime voci che si sono levate dalla società civile per denunciare lo stato di progressiva decomposizione della politica italiana, la totale mancanza di capacità nell’affrontare le questioni centrali del paese e il fallimento senza attenuanti della Seconda Repubblica e dei suoi principali esponenti.
Abbiamo chiesto le dimissioni del governo Berlusconi e sostenuto la formazione del governo Monti, che continuiamo a ritenere oggi l’unica soluzione per gestire l’emergenzanella quale si trova il nostro paese.
Non possiamo impedire che si parli di noi, ma allo stesso modo non possiamo accettare di essere chiamati in causa da esponenti del Pdl con cui non abbiamo niente a che fare.
Con queste parole, volutamente nette e dure, riteniamo di chiudere una volta per tutte la porta algossip politico alimentato ad arte da alcuni naufraghi della seconda repubblica.
Junior Medical Leaders – per una nuova formazione in Medicina!
L’adeguata comprensione della cultura manageriale e della leadership risulta ancora, troppo spesso, lontana dal percorso formativo di molti medici. Dura a morire è, infatti, l’errata percezione di molti neolaureati in Medicina e Chirurgia della dicotomia tra l’essere un clinico, focalizzato sul paziente, e l’essere gestore del budget destinato alla copertura dei costi dell’assistenza. Eppure, il solo fatto che il clinico operi in un contesto di risorse definite dovrebbe far capire che egli deve saperle anche amministrare per effettuare scelte non solo efficaci, ma soprattutto efficienti.

La Società Italiana Medici Manager (SIMM), in occasione del V Congresso Nazionale “Sistemi di Cura e Cura dei Sistemi” che si svolgerà a Roma il 14-15 Giugnop.v. ha deciso di dare l’opportunità agli studenti iscritti al Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia ed Economia e Gestione delle Aziende e dei Servizi Sanitari dell’Università Cattolica del Sacro Cuore più meritevoli la possibilità di prendere parte ai lavori congressuali e vivere la die giorni fianco a fianco dei medici leader più importanti del panorama nazionale ed internazionale.
Il programma del Congresso è scaricabile dal sito www.medicimanager.it
I 7 studenti di Medicina e Chirurgia ed i 5 studenti di Economia più meritevoli – (sulla base del curriculum degli studi ponderato sull’anno di corso) avranno l’iscrizione “giovani” al Congresso di € 50,00 offerta dalla SIMM e riceveranno l’iscrizione gratuita all’Area Giovani Medici Manager della nostra Società per un anno.
Gli aspiranti dovranno inviare il proprio curriculum in formato europeo (clicca qui) entro l’8 Giugno 2012 alla Segreteria Medici Manager SIMM (e-mail:segreteria@medicimanager.it). Ai vincitori la comunicazione sarà data entro l’11 Giugno.
In occasione del Convegno sarà assegnato, come ormai di consueto, il premio Medico Manager dell’anno intitolato al Dott. Leonardo La Pietra che quest’anno sarà assegnato al Direttore di Medici con l’Africa Cuamm Don Dante Carraro.
I lavori congressuali si svolgeranno presso la Sala Congressi dell’hotel “Courtyard by Marriott Rome Central Park” (Via Moscati 7, Trionfale, 00168 Roma).
SCADENZA CALL FOR ABSTRACT – 5° CONGRESSO NAZIONALE MEDICI MANAGER SIMM
| Caro Socio,professionisti, ricercatori, operatori del settore, decision maker e tutti coloro che sono interessati al mondo della managerialità medica nelle sue diverse prospettive culturali e istituzionali, sono invitati a presentare studi ed esperienze empiriche sotto forma di abstract, indicando la tipologia di presentazione preferita (in forma verbale o poster).
AREE TEMATICHE • Modelli e competenze di governance • Programmazione e controllo per la sostenibilità del sistema • Comunicazione e diffusione delle informazioni nei servizi e nelle organizzazioni sanitarie • Cultura e la formazione manageriale in sanità • Miglioramento della qualità delle cure ed ottimizzazione delle risorse. REQUISITI PER LA PRESENTAZIONE DEGLI ABSTRACT Ai fini della presentazione dei contributi scientifici (sia poster che comunicazioni), occorre inviare l’abstract, inserendolo nell’apposito modello disponibile on line su www.medicimanager.it e www.iniziativesanitarie.it, entro e non oltre il 17 maggio 2012. |
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| 5° Congresso Nazionale | |||||||||||
| PROROGATA LA SCADENZA DEL CALL FOR ABSTRACT AL 17 MAGGIO 2012 | |||||||||||
| È GARANTITA LA TRADUZIONE SIMULTANEA PER ENTRAMBE LE GIORNATE DI LAVORI CONGRESSUALI | |||||||||||
Cosa significa essere un Pediatra Manager? Roma 11 Maggio 2012
“È ormai diffusa la consapevolezza che il Pediatra, ambulatoriale od ospedaliero, non sia solo il medico dei bambini, ma costituisca un nodo imprescindibile nella rete regionale di valori, culture, persone ed organizzazioni a cui si richiede di essere sempre più competenti sui temi dell’infanzia e dell’adolescenza. Al pediatra è, altresì, richiesto un ruolo di garante dei diritti del bambino e dell’adolescente nella famiglia, nell’Ospedale e nella comunità”…
Cosa accade ogni giorno all’interno di processi assistenziali trasversali a diversi ambiti professionali vicini al medico? Quali esperienze e competenze consentono di raggiungere grandi risultati attraverso un modo “nuovo” di connettere risorse, relazioni, evidenze e capacità?
La risposta la costruiremo insieme, all’interno del Workshop Open SIMM in programma venerdi 11 Maggio 2012 (09.00 – 11.00) all’interno del 68° Congresso della Società Italiana di Pediatria (SIP).
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