La difesa dell’indifendibile. Italia Paese di vecchi, per i vecchi. @giovanimedici

«Rispetto a comportamenti dei medici come quelli ripresi nel servizio televisivo, non rispettosi delle leggi né della deontologia, non ci può essere che una ferma condanna». Lo afferma Giacomo Milillo (foto), segretario generale della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg), riferendosi a quanto trasmesso nell’ultima puntata de “Le iene”: tre medici in procinto di andare in pensione che, di fronte a un “finto” giovane collega desideroso di subentrare nella loro attività,  chiedevano in cambio una “buonuscita” di entità non trascurabile. «In ogni caso» sottolinea Milillo «non ritengo che si tratti di un fenomeno generalizzato e forse i casi ripresi sono frutto di segnalazioni specifiche» sottolinea Milillo, che però aggiunge:  «Come sindacato non possiamo negare l’esigenza per un medico – soprattutto in fasi di grave sofferenza economica come l’attuale – di avere, nel momento in cui si lascia la professione e uno studio – che è un punto di riferimento – di avere una forma di buonuscita, ma assolutamente non a carico di chi subentra».  In altre parole, Milillo evidenzia come sia legittimo «il desiderio, da parte del medico che lascia la professione, di avere un riconoscimento economico, non del lavoro svolto, ma del valore dello studio, che è il risultato di un lavoro condotto in modo continuo per tanti anni, e della messa a punto di un modello organizzativo assistenziale. «Su questa problematica si sta, infatti, riflettendo» riprende Milillo «puntando a sistemi assicurativi o previdenziali o della fornitura dei fattori di produzione, per cercare soluzioni a oggi non trovate. Queste, però, potranno più facilmente realizzarsi in futuro, quando non sarà più il singolo medico a gestire lo studio, ma una squadra di medici che potranno ricevere un indennizzo all’uscita dalla Convenzione dopo aver effettuato versamenti alla cassa o a un’assicurazione privata». In ogni caso, dice Milillo, questo tema non è un problema prioritario:«Si tratta di  un’esigenza diffusa per cui si cerca di una risposta lecita e condivisa, che deve avere un senso positivo per il sistema».
Annunci
Categorie Uncategorized

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close