“Continuerò a lavorare perché lo sia sempre di più e cercherò di essere aperto a ogni contributo”. Eletto vicepresidente vicario della Fondazione nel luglio 2010 (con 92 voti), Oliveti ha guidato in questi anni il processo di riforma dell’Ente.

14 LUG – “Vi ringrazio tutti. Cercherò di fare del mio meglio e cercherò di essere aperto a ogni contributo. La Fondazione Enpam è solida e continuerò a lavorare perché lo sia sempre di più”. Alberto Oliveti ringrazia con poche parole il Consiglio nazionale dell’Enpam che oggi lo ha eletto presidente della Fondazione.

La chiusura del seggio elettorale è avvenuta alle 12.30, orario previsto dalla convocazione, dopo che gran parte della mattinata era trascorsa nell’attesa dell’unico assente, il presidente Omceo di Latina Giovanni Maria Righetti.

Dei 106 aventi diritto al voto, dunque, i votanti sono stati 105: 96 si sono espressi a favore di Alberto Oliveti, 1 voto è stato espresso per Roberto Lala e 8 sono state le schede bianche. D’altra parte, la nomina di Oliveti era largamente attesa: eletto vicepresidente vicario della Fondazione nel luglio 2010 (con 92 voti), Oliveti ha guidato in questi anni il processo di riforma dell’Ente, messo a punto anche con il contributo di Mario Monti nella sua vesti di esperto di finanza.

La riforma, approvata dal CdA dell’Ente nel marzo scorso, prevede un progressivo innalzamento dell’età di pensionamento, una revisione delle procedure d’investimento e uno snellimento dei costi della Fondazione, rispondendo alla norma introdotta con l’ultima manovra economica, che chiede agli Enti previdenziali di garantire il proprio equilibrio economico in una prospettiva di 50 anni. La riforma, per entrare in vigore, è in attesa del parere dei ministeri vigilanti, ovvero Lavoro, Economia e Salute.

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