Il fatto
Aver conseguito la laurea in medicina e chirurgia non esonera del test di ammissione per la facoltà di Odontoiatria e Protesi dentaria. È quanto affermato dal Tar Abruzzo a seguito del ricorso proposto contro il diniego dell’Università di ammettere uno studente al conseguimento di una seconda laurea.

Il diritto
La logica sottostante alla previsione di una prova preselettiva per l’accesso programmato a taluni corsi di laurea a numero chiuso può individuarsi nella necessità di contenere il numero degli studenti per certi corsi di laurea, che, se eccessivamente affollati, non potrebbero garantire adeguati livelli formativi. In quest’ottica, l’accesso programmato mira sì a valutare l’attitudine dei candidati, ma in funzione di definire il numero ottimale degli iscritti e, perciò, prescinde totalmente dal “curriculum” percorso dallo studente, con il corollario dell’irrilevanza, ai fini di stabilire il numero ottimale di studenti per la frequenza del corso, del fatto che si tratti di uno studente già in possesso di laurea in Medicina e Chirurgia.

Esito del giudizio
Il Tar ha rigettato il ricorso.
[Avv. Ennio Grassini – http://www.dirittosanitario.net]

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