I medici di famiglia e i titolari di farmacia hanno inviato una nota ai ministri competenti e ai presidenti regionali per manifestare la propria disponibilità a realizzare il progetto della ricetta elettronica, ma chiedono un confronto per individuare e risolvere le possibili criticità.

10 NOV – Attivare un momento istituzionale di confronto per individuare e risolvere le possibili criticità in fase di applicazione del sistema della ricetta elettronica. Lo chiedono Fimmg e Federfarma, affermando che tali criticità sono “inevitabili in un progetto di tale portata, che avrà un impatto rilevante per lo sviluppo del Paese”.
Le delegazioni dei medici di famiglia e dei titolari di farmacia si sono incontrate oggi e hanno unitariamente inviato una nota ai ministri competenti e ai presidenti delle Regioni per chiedere l’avvio del confronto e manifestare la propria disponibilità a fornire tutto il supporto possibile al raggiungimento degli obiettivi previsti dal progetto della ricetta elettronica. “Tale strumento – spiegano le due associazioni di categoria – avrà sicuramente ricadute positive per l’efficienza del servizio farmaceutico e per l’intero sistema sanitario, a condizione che la sua attuazione sia ben ponderata e progressiva su tutto il territorio nazionale”.

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