Il ministro della Salute partecipa alla popolare trasmissione radiofonica e tra battute e cose serie evita giudizi su Monti ma benedice un’eventuale promozione a ministro di Umberto Veronesi. Tra le priorità del nuovo governo vorrebbe ci fossero i nuovi Lea e il rilancio dell’edilizia sanitaria.

11 NOV – Il ministro della Salute Ferrucio Fazio è stato ospite ieri a “Un giorno da pecora” la popolarissima trasmissione di Radio Rai 2, condotta da Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro.
Al centro della puntata la crisi del governo Berlusconi e l’avvento di “super Mario”. E poi il tormentone del “come faremo senza Giovanardi, Gelmini, La Russa…”. E poi il toto ministri “Saccomanni, Bini Smaghi, Amato, Gnuti, Letta & Letta, Lupi, Matteoli, Bassanini, Bonino, Ichino…”.
Presentato come “un medico molto vicino a Silvio Berlusconi”, Ferruccio Fazio viene accolto dai due conduttori ed esordisce dicendosi “abbastanza contento di tornare a fare il medico”.
E di “super Mario” che ne pensa Fazio? “In questi tre anni e mezzo sono riuscito a non esprimere opinioni politiche e non lo farò fino a quando non sarò tornato ad essere un privato cittadino”.
E se le chiedessero di rifare il ministro? “Se me lo chiedessero lo verificherò”. Rischio di depressione per Berlusconi, cosa le consiglia? “Attività fisica, ne dovrebbe fare di più, gliel’ho detto tante volte”.
Lascerà la casa a Roma? “No è della mia famiglia dagli anni ’60”. E’ vero che è vicino a quella di Scajola? “Sì è un po’ più sotto”.
E’ vero che sarà Umberto Veronesi il suo successore? “Magari fosse lui!”. E poi il testamento per il nuovo ministro: “Vorrei che varasse i nuovi Lea e ripristinasse i fondi per l’edilizia sanitaria”. E il San Raffaele? “Sarebbe bello che il pubblico si dotasse di una struttura come quella, magari la Regione Lombardia…”.

Ascolta tutta la trasmissione http://ungiornodapecora.blog.rai.it/2011/11/10/il-podcast-la-puntata-con-fazio/

da QuotidianoSanità

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