Ripristinare sia l’infrastruttura fisica che il normale programma educativo delle scuole mediche haitiane e degli ospedali universitari si è subito rivelato necessario per rimettere in piedi il paese dopo il devastante cataclisma. Ed è così che e-learning e videoconferenze si sono rivelate strumento utile.

 06 AGO – Un terremoto devastante come quello di Haiti – con oltre 230.000 vittime – è capace di distruggere tutto. Oltre alle vite delle vittime e delle loro famiglie, alle case e alle auto, distrugge l’impianto stesso della società: l’istruzione non esiste più, così come la sanità: da un giorno all’altro Haiti ha perso la maggior parte delle università intorno alla capitale Port-au-Prince e quattro scuole di medicina sono state interamente distrutte. Il sistema di formazione medica haitiano, nella sua interezza ha dovuto ricostruirsi da zero. E proprio questo è stato lo scopo del progetto Haiti Medical Education (HME). Lo strumento principale per questa rinascita si è rivelato – forse a sorpresa per qualcuno – l’e-learning, ovvero l’insegnamento in videoconferenza.

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