I Giovani Medici (S.I.G.M.) , al fine di chiarire in via definitiva il diretto all’eccesso da parte dei medici in formazione specialistica (specializzandi) all’esercizio della rappresentanza in seno agli organi di Governo delle Università Italiane, hanno formalizzato una richiesta di emanazione di una nota interpretativa (scarica l’allegato) alle Istituzioni competenti (MIUR, CUN, CNSU, Conferenza Permanente dei Rettori e Conferenza Permanente dei Presidi) […].

Se al momento la realtà dei fatti sembra negare ai medici specializzandi la possibilità di una rappresentanza all’interno degli organi di governo dell’Università a cui versano le tasse sarebbe auspicabile riproporre il motto dei primi coloni americani all’alba della rivoluzione americana: “no taxation without representation”. E’ lecito quindi ribadire che se da un lato è vero che i medici in formazione specialistica sono tenuti al pagamento delle tasse universitarie in qualità di “discenti” come contributo dovuto alla formazione offerta dagli Atenei, qualora non fossero considerati studenti ai fini della composizione dell’elettorato attivo e passivo dei suddetti organi, si creerebbe un grande confusione nei ruoli e nelle prerogative a loro riconosciute.

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