L’Euro, vittima o carnefice?

Prima sognato, tanto da attendere con ansia il primo cambio utile per avere queste strane monetine europee tra le mani, anche a costo di piccoli acquisti inutili solo per poter rispondere alla domanda del commerciante “Il resto lo vuoi in Lire o in Euro?”. Ora odiato, a stregua del peggiore incubo, non solo dai nostalgiciContinua a leggere “L’Euro, vittima o carnefice?”

La crisi del debito? Finirà con la cacciata dei politici (di Richard W. Rahn)

Nella prima settimana di dicembre è diventato sempre più evidente come finirà la crisi del debito: non bene. L’ultima trovata fasulla consiste nel far sì che i Paesi più grandi e “responsabili” pretendano un maggiore rigore fiscale dai presunti paesi “scriteriati”. In Europa la Germania di Angela Merkel e la Francia di Nicholas Sarkozy esigonoContinua a leggere “La crisi del debito? Finirà con la cacciata dei politici (di Richard W. Rahn)”

Meno stato e più mercato? Hayek vs Keynes diventa un brano rap

Meno stato e più mercato o il contrario? Le due opposte visioni dell’economia, di F.A.Hayek e di J.M. Keynes, sono finite in mezzo a una battaglia rap. L’idea è venuta a John Papola, un produttore tv italo americano (ex Mtv) di Philadelhia, e all’economista Russell Roberts(professore alla George Mason Unversity in Virginia e autore del blogCafe Hayek), che hanno scritto un brano e girato un video. “Voglio guidare i mercati“, attacca il finto KeynesContinua a leggere “Meno stato e più mercato? Hayek vs Keynes diventa un brano rap”

Italiani i più anziani dopo il Giappone, ma con il record per le pensioni: oltre 27 anni a riposo

Le riforme delle pensioni varate negli ultimi 15-20 anni hanno garantito la sostenibilità finanziaria del sistema. Ma è la sua «sostenibilità sociale» che potrebbe riservare brutte sorprese per il futuro. È la conclusione cui giunge il focus sull’Italia dell’ultimo rapporto Ocse sulla previdenza diffuso quest’estate (Ocse; pension at a glance 2011). «La situazione economica attualeContinua a leggere “Italiani i più anziani dopo il Giappone, ma con il record per le pensioni: oltre 27 anni a riposo”

La Ricerca italiana ha messo la retromarcia: uno studio descrive il declino del settore

Per la prima volta in trent’anni la produzione scientifica italiana ha smesso di crescere e dà segnali di arretramento: lo evidenzia una ricerca condotta da Cinzia Daraio, docente di Economia all’Università di Bologna e Henk Moed, esperto bibliometrico olandese. Diminuiscono esperimenti, scoperte, nuove conoscenze prodotte nelle biblioteche e nei centri di ricerca universitari e numeroContinua a leggere “La Ricerca italiana ha messo la retromarcia: uno studio descrive il declino del settore”

Eurobond e Leadership per ritrovare rigore e crescita

«Alla fine degli anni 80, quando credevamo di aver visto tutto il possibile, l’Europa ci sorprese tutti con una rapida marcia verso l’Unione monetaria», scriveva Paul Krugman in un libro di alcuni anni fa. Dietro quella sorprendente marcia c’erano un progetto chiaro e lungimirante, frutto di un “orgoglio europeo” non fumoso, ma pragmatico, e unaContinua a leggere “Eurobond e Leadership per ritrovare rigore e crescita”

L’ORO VENEZUELANO E LA VERA RAGIONE DEL PERCHE’ TRIPOLI E’ STATA CONQUISTATA SOLO ORA

flipsideoftheeconomy.blogspot.com Dopo molti mesi che la situazione era stabile con i ribelli a Bengasi e Gheddafi a Tripoli le cose sono drammaticamente cambiate nel corso degli ultimi tre giorni. Ma cosa e’ successo in questo brevissimo tempo, che ha cambiato le cose? C’entra l’oro. Spieghiamoci: qualche giorno fa Chavez, il presidente del Venezuela ha richiestoContinua a leggere “L’ORO VENEZUELANO E LA VERA RAGIONE DEL PERCHE’ TRIPOLI E’ STATA CONQUISTATA SOLO ORA”

Un Paese ricco di eccellenze: puntiamo sugli italiani!

Il decreto andava fatto, urgentemente” ma la manovra appena varata “non è all’altezza dell’emergenza in cui si trova il Paese e soprattutto non affronta i veri nodi strutturali”. “Ancora una volta è un rimedio insufficiente” giunto “dopo che per mesi ci siamo sentiti raccontare che tutto andava bene”, quando “ad ogni dato negativo seguiva sempreContinua a leggere “Un Paese ricco di eccellenze: puntiamo sugli italiani!”